Nella saletta sono
state raggruppate alcune opere di pittura dei secoli XIII
e XIV di scuola toscana ; assieme a dipinti quattrocenteschi
caratterizzati da un'impostazione stilistica ancora tardo-gotica
o, comunque, arcaizzante; domina un trittico con Madonna con
Bambino e Santi di Bicci di Lorenzo (nella foto), già
appartenuto alla collezione Tommasi Baldelli, a cui un recente
restauro ha restituito splendore e luminosità. A sinistra
dell'ingresso riveste grande importanza per Cortona un mosaico
della fine XII-inizi XIII secolo con Madonna orante, unico
elemento restante della distrutta chiesa di S.Andrea, in piazza
Signorelli.
La chiesa di Sant'Andrea sorgeva nel
luogo in cui ora si trovano il teatro Signorelli e il loggiato
antistante il suo ingresso; fondata già in epoca paleocristiana,
era orientata verso ovest, aveva probabilmente tre navate
ed era absidata: trovandosi di fronte al palazzo comunale,
era forse utilizzata per le cerimonie ufficiali del Comune.
La chiesa, soppressa e annessa al Demanio sotto il regno del
granduca Pietro Leopoldo, fu abbattuta nel 1788 e sostituita
da un loggiato per il mercato dei cereali. L’immagine
della Vergine a mosaico era collocata su una parete laterale:
dopo la distruzione della chiesa fu collocata sotto il nuovo
loggiato e quindi nel palazzo comunale; fu infine trasferita
nel Museo dell’Accademia.
MAEC:
Museo dell'Accademia Etrusca e della città di
Cortona
Cortona. Piazza Signorelli
Info +39 0575 637235 |