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Il "
Sentiero 50 " - DAL TRASIMENO ALLA VERNA. |
Il percorso trekking che collega il
Trasimeno con la Verna e quindi con la GEA (Grande Escursione
Appenninica), segnalato sul terreno con il n°50, inizia
dalla piazza principale di Passignano, sotto il castello,
e si inerpica sulla pendice del monte Castiglione che chiude
a nord il lago. Mantenendosi sempre sul crinale, che fa da
spartiacque fra la Val di Chiana e la Val Tiberina, raggiunge
l'alta di S.Egidio, sopra Cortona e prosegue per la montanina
e la Foce di Castiglioni, chiudendo a est la Valle di Chio.
Attraverso i crinali di monte Camurcina, il passo del Torrino
e lo Scopetone, compie un ampio giro attorno alla piana di
Arezzo per risalire a Poti e collegarsi, seguendo ora lo spartiacque
Valdarno-Valtiberina, al sentiero "GEA" presso l'Eremo
della Casella passando per "La Scheggia", l'Apparita,
Spazzano, Catenaria e il Sasso della Regina.
Il nostro percorso coincide poi, per un breve tratto, con
il sentiero GEA raggiungendo Chiusi della Verna e la Verna.
Tutto l'itinerario, dal Lago Trasimeno alla Verna, ha uno
sviluppo di circa 106 Km e può essere suddiviso in
5 tappe di circa 20/22 Km; comprese fra località dotate
di attrezzature ricettive come Portole, Alpe di Poti, Fonte
Galletta, ecc. che possono offrire al turista di transito
ottimi punti di sosta.
Dal sentiero di Cresta partono 20 raccordi a destra e sinistra
per il collegamento rapido con le realtà più
significative che si trovano nelle valli, lungo questo itinerario;
e così si può raggiungere la Rocca di Perle,
S.Margherita di Cortona, il Castello di Montecchio, Castiglion
Fiorentino, Palazzo del Pero, ecc.
Tutto l'itinerario può essere percorso oltre che a
piedi anche con il cavallo o la mountain-Bike, fatta eccezione
per brevi tratti riportati nelle cartine con segno rosso a
tratteggio.
Quella che qui di seguito vi proponiamo è la prima
tappa di tutto l'itinerario del sentiero "50", che
può, a Vostro piacimento, essere percorsa in un senso
o nell'altro.
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SENTIERO
50:
1° TAPPA - DA PASSIGNANO A PORTOLE (Km 20,70) |
Il sentiero inizia nella Piazza di Passignano
proprio sotto il Castello (m.265), si sale attraverso una
scaletta, e si prosegue, costeggiando il Castello, in strada
dapprima asfaltata, mantenendosi sulla sinistra, passando
per C.Fiori, e a monte del Convento dei Cappuccini fino a
raggiungere il crinale presso una Maestà (edicola votiva
m.516). Da qui si segue il crinale che consente di ammirare
tutto il lago Trasimeno, fino a P.Bandito che si aggira a
mezza costa nella sinistra, incontrando una sorgente d'acqua,
(a destra su pozzetto coperto), dove sarà bene fare
rifornimento in caso di necessità. Continuando a percorrere
il crinale, generalmente privo di vegetazione salvo qualche
bosco di pino e abete, si raggiunge Monte Castiglione (m.802),
che rappresenta la massima elevazione di questo primo tratto,
e si segue la pista che, in mezzo a un bosco di pini, con
diverse curve e tornanti, scende a Gosparini, ove recentemente
è stato costruito un piccolo villaggio turistico con
ristorante e negozio di alimentari. Dall'inizio fino a questo
punto il nostro itinerario coincide con il sentiero "3"
della C.M. del Trasimeno.
Si attraversa la SS.416 che viene da Tuoro (m.606) e si risale
seguendo una traccia su prati, fino ad incontrare, sulla sinistra,
il sentiero "565" che conduce, toccando i luoghi
della battaglia del Trasimeno fra Romani e Cartaginesi, alla
frazione dell'Ossaia presso Cortona. Attraversata una piccola
insellatura, si trova poco più avanti un rudere e,
proseguendo a mezza costa, si perviene alla S.P. 35 di Val
di Perle che collega Cortona con Mercatale (m.630).
Si segue un breve tratto della vecchia provinciale e si riprende
a salire su pista sconnessa fra ceduo di quercia fino ad incontrare
sulla destra, in località Dancalena, il sentiero n°560
che conduce alla Rocca di Perle (m.741). Si aggira il M.Maestrino,
e si ritrova il crinale che sale al M.Ginezzo (m.928). In
questo tratto e sul successivo fino al passo della Cerventosa,
il percorso si svolge su pista in mezzo ad alte "Ginestre
del Carbonaio", per cui la segnaletica bianco-rossa diviene
problematica, in assenza di alberi e massi fissi; comunque
la pista è ben tracciata e pulita e quindi è
abbastanza facile seguirla. Ad ogni modo basta mantenere il
crinale anche dopo superata una staccionata con due cancelli
apribili, fino ad una deviazione a sinistra verso la strada
sterrata che sbocca proprio al Passo della Cerventosa, nella
S.P. 34 Umbro-Cortonese (m.748). Attraversata la provinciale,
si risale per pochi metri, deviando poi su sentiero a destra
che, ritrovato il crinale, passa sopra la diga della Cerventosa,
fino ad una rimessa di attrezzi degli operai provinciali.
Si continua salire poi , giunti all'innesto con il sentiero
"562" (m.860) che devia a destra per Monte Castel
Giudeo, si piega a sinistra e si scende, su buon sentiero
e poi su strada fiancheggiata da alcune case, fino a Portole
(m.824) ove termina la 1°tappa.
In questa località trovasi un ristorante-albergo che
può comodamente accogliere gli escursionisti che intendessero
proseguire il percorso. Tale struttura ubicata sulla provinciale
è servita da servizi pubblici che la collegano con
la vicina Cortona dove è possibile far terminare la
prima tappa del Sentiero "50".
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