Percorso del centro storico

Il percorso del centro di Cortona ci condurrà attraverso il nucleo storico, facendoci scoprire le più importanti bellezze storico-artistiche della città, i musei, le mura e i palazzi, in un viaggio emozionante che ci riporterà indietro nei secoli. Questo itinerario non è particolarmente impegnativo ed è adatto a tutta la famiglia.

  • Piazza della Repubblica Cortona L’itinerario del centro storico prende il via da Piazza della Repubblica, la piazza centrale dove si incrociavano il cardo e il decumano, le strade che costituivano rispettivamente gli assi nord-sud ed est-ovest della Cortona di epoca romana, all’incrocio dei quali si trovava il Foro, cioè la piazza principale.
  • Su Piazza della Repubblica si affacciano il trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo, alla base del quale si trova oggi l’ufficio postale, splendido edificio adibito a residenza del cardinale Passerini nel XVI secolo, e il Palazzo Comunale. Quest’ultimo, risalente al XII secolo, era costituito in origine da un unico grande salone destinato alle riunioni consiliari per il disbrigo delle faccende politiche, culturali e religiose. Nel Cinquecento fu ampliato nella parte sinistra, fu eretta la torre campanaria e fu costruita l’imponente scala di accesso al palazzo.
  • Da Piazza della Repubblica si accede all’adiacente Piazza Signorelli, dove troviamo come tappa fondamentale Palazzo Casali (XVI sec), da sempre considerato il palazzo della Cultura e oggi sede del meraviglioso Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC), dell’Accademia Etrusca e della Biblioteca.
  • A destra di Palazzo Casali si erge imponente il Teatro Signorelli (XIX secolo), gioiello in stile neoclassico, arricchito da un bellissimo loggiato a sette arcate.
  • Duomo Cortona Proseguendo su via Casali si arriva in piazza del Duomo, in cui spicca la Chiesa di Santa Maria Assunta, il Duomo (XV sec), opera del Cristofanello e di Laparelli, che conserva varie tele di Berrettini e della scuola signorelliana, nonché le tombe dei fratelli Venuti, fondatori dell’Accademia Etrusca.
  • Di fronte al Duomo, nell’edificio che fu la Chiesa del Gesù ha sede il Museo Diocesano, che raccoglie opere provenienti dalle chiese cittadine. Sono da ammirare, in particolare, il “Cristo che porta la Croce” e la “Croce dipinta” di Lorenzetti, l’”Annunciazione” del Beato Angelico e il “Compianto sul Cristo morto” di Luca Signorelli. Sono anche presenti parati sacri del cardinale Silvio Passerini, calici e reliquiari.
  • Scendendo per via del Gesù si arriva a via Iannelli, che conserva intatte alcune case medievali. Caratteristiche sono le facciate che sporgono a sbalzo sopra la strada e sono rafforzate da travi di legno. Alle fondamenta di queste abitazioni è possibile rinvenire tracce di antiche case etrusche e romane.
  • Uscendo da Porta Santa Maria si costeggiano sulla sinistra le antiche mura etrusche costruite nel V sec a.C. e successivamente consolidate dai Romani e da ristrutturazioni in epoca medievale e moderna. Il lato ovest è perfettamente conservato ed è caratterizzato dall’unica porta etrusca a due fornici, Porta Bifora (II sec a.C.). Il bellissimo lastricato interno della controporta mostra il carattere cerimoniale della porta cui giungeva la grande strada diretta alla principale delle necropoli ellenistiche della città.
  • Via Guelfa Cortona Continuando a costeggiare le mura, si rientra da Porta Sant’Agostino e ci troviamo di fronte l’Arco e un ambiente con copertura a volta a botte e apertura al centro del soffitto, probabilmente utilizzato come cisterna o deposito. La struttura sembra inquadrabile tra il II e il I sec. a.C.
  • Risalendo per via Guelfa, ci troviamo sulla sinistra la chiesa di Sant’Agostino, oggi sconsacrata e sede di mostre e concerti, la cui parte più interessante è il chiostro di Sant’Agostino sulle cui pareti troviamo dipinta la vita del santo.
  • Da qui si continua a salire, passando sulla destra il maestoso Palazzo Baldelli (XV sec), oggi sede dell’Hotel San Michele, e sulla sinistra la splendida facciata in pietra lavorata di Palazzo Cristofanello Laparelli, oggi sede della Banca Popolare di Cortona. La via Guelfa ci riporta direttamente a Piazza della Repubblica, dove si conclude il nostro itinerario.