| Le Tombe
SECONDO MELONE DEL SODO
Venne esplorato per la prima volta nel 1927. Recentissimi scavi
ancora in corso hanno messo in evidenza la monumentalità
di tale tumulo il cui tamburo misura oltre 70 metri di diametro.
Esso risulta di accuratissima fattura costituito da grossi blocchi
squadrati di misura diversa che si elevano per quattro filari percorsi
orizzontalmente da una duplice risega e coronati da triplici modanature
a toro od a becco di civetta che localizzano l'opera tra quelle
della più alta tradizione orientalizzante della Grecia Classica.
È l'unico esempio che possediamo in tutta l'Etruria che conservi
elementi scultorei decorati, essendo questi ultimi ormai perduti
in tutti i grandi tumuli arcaici delle varie località. All'interno
del tumulo sono state al momento ritrovate due camere a tomba e
quel poco di oreficeria rintracciato, peraltro di notevole valore
archeologico, è ora esposto nel Museo dell'Accademia Etrusca.
Sul tamburo nella direzione che guarda Cortona è stato messo
in luce, cosa unica al momento, un altare terrazza al quale si accedeva
mediante sei scalini delimitati da due ante con raffigurazione di
lotta fra esseri umani e mostri fantastici. Esso è oggi proprietà
dell'Accademia Etrusca.
(III-II secolo a. C.) TOMBE
ELLENISTICHE.
LA
GROTTA DI PITAGORA
E' una costruzione a forma cilindrica del diametro di poco più
di sette metri che ricorda in piccolo la costruzione della "Mole
Adriana" in Roma. E' ambientata in una suggestiva cornice di
cipressi.
Conosciuta già nel cinquecento fu visitata dal Vasari che
sembra la giudicasse la tomba di Archimede. Da allora i visitatori
si sono sbizzarriti nel riconoscere nella costruzione chi la tomba
di Ulisse, altri quella di Pitagora, richiamati in tali attribuzioni
dallo stile greco-ellenistico della sua architettura. Il monumento
subì progressivi deterioramenti dal cinquecento all'ottocento,
quando truppe francesi di passaggio le arrecarono notevoli danni.
La critica più recente colloca la sua datazione al II secolo
a. C. Fu donata all'Accademia Etrusca nel 1929 dalla signora Maria
Laparelli Pitti.
LA TANELLA ANGORI
Fu scoperta nel 1949 in seguito a lavori di scasso. Di architettura
analoga alla Grotta di Pitagora era di dimensioni più grandi
di quest'ultima con un diametro di circa 11 metri.
Del monumento rimangono pochissimi resti.
La datazione è la medesima della "Grotta di Pitagora"
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