| Musei, Archivi e Biblioteche
Dalla Sala 5, attraverso lo
Scalone dove sono esposti i cartoni della via crucis del cortonese
Gino Severini (1883-1966), si accede alla Sala 6 che è l'Oratorio
della ex chiesa del Gesù con le pareti affrescate da Cristofano
Gherardi scolaro del Vasari. Gli affreschi rappresentano dodici
sacrifici biblici mentre i riquadri della volta rappresentano, al
centro la Trasfigurazione, ai lati la discesa al limbo e la conversione
di San Paolo. Nella Sala 7 sono da ammirarsi:
CALICE CASALI, stupendo pezzo di oreficeria senese del XIV secolo
firmato da Michele di Tommè e proveniente dalla vecchia chiesa
di Santa Margherita.
RELIQUIARIO VAGNUCCI. Opera di Giusto da Firenze orefice fiorentino
del XV secolo, fu regalato al Capitolo della Cattedrale dal cortonese
Iacopo Vagnucci (1415-1487) segretario del papa Niccolò V
e vescovo di Perugia.
Nella
Sala 8 è custodito il PARATO PASSERINI. Questo stupendo parato
da cerimonia pontificale composto di tredici pezzi di broccato in
velluto cremisi, venne ordinato ad una manifattura fiorentina tra
il 1517 ed il 1526 dal cortonese cardinale Silvio Passerini (1470-1529).
L'opera puo' dare l'idea di quale grado di perfezione tecnica ed
artistica avessero raggiunto le manifatture fiorentine che confezionavano
all'epoca tessuti per l'abbigliamento dei sovrani di tutte le corti
europee, dei loro dignitari e dei loro palazzi. Il disegno del tessuto
si ripete con tronchi d'albero che danno origine a delle maglie
all'interno delle quali è posto il bue giacente dello stemma
cardinalizio del Passerini e, nei punti di tangenza, l'anello con
il diamante dei Medici. I disegni sono dovuti ad Andrea del Sarto
ed a Raffaellino del Garbo. E' ammirevole sul cappuccio del piviale
il quadro della Trasfigurazione. Solenne lo stemma del cardinale
nel paliotto.
Nella Sala 9 sono custodite
tre tele: L'Immacolata, un dipinto di scuola raffaellesca della
fine del cinquecento di non identificata provenienza, l'Estasi di
Santa Margherita, dipinto nel 1701 da Giuseppe Maria Crespi (1665
-1747) e proveniente dalla cappella Venuti di Santa Maria Nuova
ed il Miracolo di Sant'Antonio da Padova di scuola veneziana del
Piazzetta dipinto nel 1750 da Francesco Capella (1711-1774) e proveniente
dalla chiesa di San Filippo.
ARCHIVIO DELLA CURIA VESCOVILE
L' Archivio della Curia Vescovile è allocato nel palazzo
vescovile e raccoglie documenti fra i più antichi della storia
religiosa e civile della città. Non essendo purtroppo ancora
modernamente classificato e catalogato non riesce di facile consultazione
per gli studiosi.
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