| Le Chiese
Fuori delle mura nelle immediate
vicinanze della città
sono da segnalare per il loro richiamo storico ed artistico le seguenti:
(VII
Secolo) CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO A METELLIANO
Si trova all'imbocco della valle dell'Esse a 5 km da Cortona.
Costruita intorno all'VII secolo dai longobardi dopo la loro conquista,
fu dedicata a San Michele Arcangelo. _ nota infatti la venerazione
che il popolo dei longobardi aveva per l'arcangelo Michele. Intorno
all'anno mille venne rifatta in stile preromanico-bizantino dall'architetto
aretino Maginardo che lasciò intatte le due bellissime absidi
laterali del VII sec. L'alternarsi nella pilastratura che divide
le tre navate di grandi pilastri e di esili colonnette bizantine
rende ariosa la costruzione e sembra anticipare il gotico. Le tre
absidi sono decorate all'esterno con archetti ciechi. La facciata
in stile prettamente bizantino è austera nella sua semplicità.
Questa chiesa, con la sua architettura armoniosa nell'insieme e
con il grande misticismo che si respira, è tra le più
belle delle vallate aretine. Fu proclamata monumento nazionale nel
1907.
(VIII
secolo) CHIESA DELL'ABBAZIA DI FARNETA
Si trova in Valdichiana lungo la provinciale Cortona-Foiano ad una
decina di chilometri da Cortona.
L'abbazia dei Monaci Benedettini sorse intorno all'VIII-IX secolo
per munificenza dei Conti di Ronzano. Raggiunse il suo massimo splendore
tra il IX e XIV secolo.
I monaci la tennero sino al 1780 quando con le soppressioni del
granduca Leopoldo, passò al clero secolare ed i beni della
medesima al Capitolo della Cattedrale di Cortona.
Di notevole interesse la struttura absidale e la Cripta, di recente
ritrovata e restaurata. La Cripta è sostenuta da colonne
e capitelli di epoca romana variamente scolpite e decorate. Una
tra esse è di granito rosso proveniente dall'Egitto.
_ annesso un piccolo Museo con reperti fossili ed archeologici curato
dall'Abate Don Sante Felici parroco e custode della chiesa ed autore
di una importante Guida storico artistica della medesima.
(XV
secolo) CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE AL CALCINAIO
La sua costruzione risale agli anni tra il 1485 ed il 1513. E' opera
dell'architetto Francesco di Giorgio Martini che la progettò
su interessamento dell'amico Luca Signorelli, in stile rinascimentale
a croce latina con una elegantissima cupola che slancia verticalmente
la costruzione al di sopra degli olivi circostanti. Era la chiesa
della corporazione dei calzolari che avevano in quel luogo le loro
vasche di calce per la concia delle pelli, protette dall'immagine
di una Madonna che si trova adesso nell'altare maggiore, opera di
Bernardino Covatti. Sull'altare di destra della crociera, che proviene
come l'altro di sinistra dalla antica chiesa di San Vincenzo e qui
collocati nel 1788, una Madonna e Santi del Bronzino (1535-1607).
Sul rosone centrale in facciata un vetro istoriato del Marcillat
(1470-1529) raffigurante la Madonna con ai piedi il papa Leone X,
l'imperatore Massimiliano I ed il vescovo di Cortona cardinale Francesco
Soderini.
(XVI secolo) CHIESA DI SANTA
MARIA NUOVA
Verso la fine del 1500, su disegno del Cristofanello modificato,
secondo alcuni, dal Vasari sorse questa bellissima chiesa a croce
greca con tre facciate uguali. La cupola che risente dello stile
barocco è stata realizzata posteriormente nel 1600. All'interno
quattro pilastri sorreggono la mole della costruzione dando alla
stessa un forte slancio verticale. L'altare maggiore è del
cortonese B. Radi. Nell'altare a destra dell'entrata una tela di
Alessandro Allori rappresenta la nascita della Vergine (XVI secolo).
La vetrata del rosone della facciata è di Urbano Urbani (XVI
secolo), rappresenta l'adorazione dei Magi.
Nel coro eleganti stalli cinquecenteschi.
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