| Le Chiese
(XV secolo) CHIESA DI SAN
DOMENICO
Costruita in stile gotico all'inizio del XV secolo subito fuori
le mura nei pressi dell'antica porta Peccioverardi, oggi demolita.
Era inserita nel contesto del convento dei domenicani ora in gran
parte distrutto. Nel convento soggiornarono Sant'Antonino vescovo
di Firenze ed il Beato Angelico. La facciata è semplice ed
armoniosa; nella lunetta del portale, un affresco
(XV
secolo) CHIESA DI SAN NICOLO'
Costruita agli inizi dell' XV secolo con elegante portico in facciata
e sul fianco sinistro. Nel 1440 San Bernardino da Siena vi fondò
la "compagnia di sSan Nicolò". Nell' altare maggiore
è conservato lo stendardo della compagnia dipinto sulle due
facce da Luca Signorelli. Nella parte anteriore è rappresentata
la deposizione del Cristo contornata da angeli e santi. Nella parte
posteriore la madonna col bambino in trono tra i santi Pietro e
Paolo. Nella parte sinistra un affresco alquanto deteriorato di
Luca Signorelli raffigurante la Vergine con Bambino circondata dai
Vari Santi.
(XV secolo) CHIESA DI SANTA
MARIA ASSUNTA - DUOMO
La chiesa sorge sulle rovine, viisibil in facciata dell' antica
Piev, una fra le chiese più antiche se non la più
antica della città, costruita aglia albori dell' era cristiana
forse nel secolo IV sulle fondamenta di un tempio pagan. Nella sua
forma attuale fu costruita verso la metà del XIV secolo su
un disegno attribuito a Giuliano da Sangallo e subito dopo la sua
costruzione fu dichiarata cattedrale diocesana traslando l titolo
dalla cattedrale di San vincenzofuori le mura. Il portale centrale
e quello laterale sono ritenuti entrambi opera di Cristofanello
(XVI secolo). L'altare maggiore è opera pregievole(1664)
del cortonese Francesco MazzuoliIl campanile del 1566 è opera
dell' architett cortonese Francesco Laparelli, costruttore della
città di La Valletta nell' isola di Malta e delle fortificazioni
alle mura di castel Sant' Angelo a Roma. l' interno della chiesa
nel XVIIsecolo subì numerosi rimaneggiamenti.Neglia ltari
e nel coro si conservano varie tele fra le quali una natività
di Pietro da Cortona, la Morte di S. Giuseppe di lorenzo Berrettini,
una Crocifissione e L'invìcredulità di San Tommaso
di scuola signorelliana, La comunione della Madonna di Sante Castellucci
e due madonne con Santi, una del Cigoli e una di Alessandro Allori.
il ciborio in Marmo nella parete sinistra del presbiterio è
attribuito a Ciuccio di Nuccio. Nella cappella Venuti, a destra
dell' abside, e tombe dei fratelli Marcello, Ridolfino e Filippo,
fondatori dell' Accademia Etrusca.
(XVI secolo) CHIESA DI SAN
MARCO
Sono due chiese sovrapposte costruite dalla Compagnia della Santissima
Trinità dei Laici nel 1580 e dedicate alla SS. Trinità.
Con la distruzione nel XVIII secolo della più vecchia chiesa
di San Marco, da questa poco discosta, venne ad assumere il titolo
corrispondente e si chiamò di San Marco. _ la chiesa del
patrono della città. Ad una sola navata ha un altare barocco
del Sellari. La tela dell'altare laterale destro è attribuita
al Commodi e raffigura S. Carlo Borromeo. La chiesa conteneva il
Crocifisso del Lorenzetti, oggi al Museo Diocesano.
Molto bella la chiesa inferiore con una volta affrescata e tele
dipinte con episodi di storia sacra.
Nella facciata che guarda la valle un grande mosaico rappresenta
San Marco,opera di Gino Severini (1883-1966).
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