
Palazzo Casali, dal 9 al 24 ottobre 2004
Mostra personale
Tutti
i giorni escluso il Lunedì
Orario: 10.00 13.00 16.30 19.00

Da molti anni Donatella
Marchini si divide fra Roma e Cortona, non solo per il rituale
delle vacanze e per fronteggiare lo stress dell'attuale ritmo
di vita, ma perchè, data la sua formazione umana e artistica,
sente di aver messo le radici nell'uno e nell'altro posto. Come
il vecchio Severini che a Parigi avvertiva il bisogno di riassaporare
lo spirito séve dei cortonesi, e che a Cortona sentiva
la mancanza della vitale atmosfera di Montparnasse così
Donatella, quando opera nel fervore corale e nel frastuono di
Roma, ha spesso nostalgia dell'aria della "sua" Cortona
e della cordialità dei suoi abitanti; ma, una volta rientrata
in dimestichezza con le cose della giovinezza e con la gente
del luogo, di tanto in tanto riapproda con la mente alle immagini
della città nella quale si é precisata la sua
vocazione figurativa.

E’ inutile chiedere a Donatella
le ragioni di questa dicotomia affettiva: la risposta potrebbe
risultare ovvia e circostanziata; pertanto la si dà per
scontata. D'altra parte accade a tutti noi di lasciare "un
pezzo di cuore" in tutti quei luoghi dove ci siamo sentiti
giovani o dove abbiamo trovato l'antidoto per fronteggiare le
difficoltà della vita; ma è anche vero che gli
attimi realmente vissuti sono quelli che più condizionano
la nostra esistenza nell'ora in cui si sente il bisogno di mettere
un po'd'ordine nelle sensazioni o di avviare un "inventario"
di quegli eventi o di quegli incontri che hanno deciso il nostro
presente e che sono alla base del nostro futuro. Anche Donatella
Marchini, che ha alle spalle circa quaranta anni di lavoro più
o meno consequenziale, pur continuando a vivere nel presente,
si concede, talvolta, una sosta per riflettere sulle motivazioni
delle sue creazioni.
CONTATTI:
www.donatellamarchini.com
E-mail: donatellamarchini@inwind.it